domenica 15 luglio 2012

Sono triste e nessuno lo vede

Non so come mai, forse aiutata dal personaggio di Betty Draper della seire Mad Man, ma mi sono resa conto che sono triste nel profondo.
Non vado a giro con l'aria di chi gli è appena morto il gatto, non ho la lacrima facile, rido e faccio battute, proprio come tutti, ma nel profondo ... non sono felice, non sono soddisfatta della mia vita.

Non ho nessuno di concreto con cui esprimere questo mio sentimento perché se lo dico ai miei sono sicura che mi accuserebbero di essermela cercata questa situazione. In questo momento non ho nemmeno amicizie dato che a causa del mio comportamento del cazzo ho perso tutti.


In parte i miei hanno ragione, è vero che la mia vita non è quella che io speravo dato che a suo tempo ho fatto una serie di scelte sbagliate ed ho traccheggiato troppo nel prendere quelle giuste, ma è anche vero che se mi guardo indietro non ho ricordanza di aver visto un loro aiuto concreto per aiutarmi.
Non ho mai passato periodi veramente difficili, solo che ad un certo punto della mia vita mi sono persa, non sapevo chi ero e cosa volevo. So solo che vedevo gli altri ottenere facilmente ciò che a me non riusciva ottenere, gli altri avevano cose che pure io volevo o pensavo di volere. Pensavo di stare facendo di tutto per ottenre pure io quei traguardi, ma in realtà stavo solo annaspando in una pozzanghera. Anche adesso non so chi sono e cosa voglio e non riesco ad avere una visione realistica ed obbiettiva di me. Se penso a me mi vedo più come un personaggio di un manga o di un racconto fantasy che come una persona reale.

Alle volte credo che nessuno abbia mai capito veramente il mio periodo di crisi personale. Perché non ho chisto aiuto? Perché in quel momento non sapevo che stavo affogando, in quel momento non sapevo che avevo bisogno di aiuto. In quel momento avrei avuto bisogno di una persona con la forza di venirmi a salvare, una persona con una determinazione tale da farmi capire che stavo affogando. Nessuno tra i miei genitori ed i miei amici del tempo aveva queste caratteristiche.

Cosa faccio ora? Niente, tengo la mia tristezza per me, tengo per me i dubbi sul mio futuro, tengo per me i rimpianti, tengo per me le lacrime.