martedì 25 settembre 2012

Cosa non si fa per lavoro

Non sono una esperta di colloqui di lavoro, ma in questi giorni ho certamente avuto uno tra i più assurdi ed allucinanti della storia dei colloqui.

Non mi va di perdermi in dettagli perché sono una persona paranoica ed ho paura che il mio futuro datore di lavoro faccia finta di non sapre niente di computer, ed invece mi controlli per sapere cosa dico di lui. In teoria non dovrebbe avere agganci a questo Nick, ma la prudenza non è mai troppa.


Ma veniamo a noi. In genere in un colloquio ti chiedono le esperienze passate, ti domandano cosa sai fare, ti spiegano chiaramente cosa si vuole da te ed eventualmente ti fanno delle domande per saggiare il terreno. Nel mio caso non è successo niente di tutto questo, con una domanda trabocchetto mi è stato in pratica chiesto se volevo fare lavoro concettuale o di fatica, mi è stato fatto più un test psicologico, sono stata sommersa si domande per me fuori luogo dove non è che non sia concesso sbagliare, ma tutti gli sbagli ti vengono rinfacciati ogni volta che è possibile.
Ci sono tantissime cose che mi disturbano del signore, ad esempio che lui si permette di criticarti senza problemi, ma leggo un leggero risentimento quando qualcuno critica lui o non condivide le sue idee. Ecco che arriva nella mia vita l'ennesima persona salita in cattedra, modo di fare che negli ultimi anni mi accorgo aver avuto in gioventù, ma ripeto in gioventù, poi ho imparato a scendere dal piedistallo (anche perché mi ci hanno buttato di sotto). E' una di quelle persone che salta di palo in frasca, in un discorso dice mille cose, ma mentre a me hanno sempre insegnato che è un difetto perché poi mettiamo in confusione la persona con cui parliamo, lui lo considera un pregio, lui si crede Superman perché in un discorso di due minuti ti dice mille cose. Non fa che lamentarsi delle persone che lo dovrebbero aiutare e che invece gli mettono i bastoni tra le ruote ... prima o poi mi verrebbe da domandargli se tutti  questi scarti della società (come li definisce lui) se li va a cercare con un lumicino o se invece nel suo inconscio non lo faccia di proposito, lui si circonda di inetti in modo da essere sicuro di brillare su di loro.
Francamente faccio fatica a non guardalo con una espressione tra il divertito, perché vien voglia anche di ridere a sentirlo, o infastidita perché in modo più o meno velato di rinfaccia il fatto che tu non hai le sue stesse capacità.
Un'altra cosa che mi urta il sistema nervoso è il linguaggio, lui usa tutte espressioni come "tette fica culo cazzo merda ...", ma non sono tanto i vocaboli che mi danno fastidio, quando il modo in cui li usa, come se secondo lui l'unico sistema per farsi capire da gli altri sia parlare in termini di "tette fiche culi cazzi merde ...".
Non so cosa pensa che io faccia nella mia vita private, ma se anche mi piacesse farsmi sbattere da tutti in discoteca a lui non deve fregare niente fino a che faccio bene il mio lavoro, e poi per esperienza personale ho iparato che spesso i lupi si confondono con gli agnelli.


Per il contratto per ora sono con il classico contratto a progetto che mi sa difficilmente maturerà in qualcosa di meglio. Per il mometo però sono decisa a provare questa assurda strada, con i tempi che passano credo che sia sciocco rifiutare un lavoro (che comunque ritengo onesto) solo perché alle dipendenze di un Dio egocentrico. In fin dei conti penso che dovrò fare lavoro di segreteria, rispondere alle mail, gestire i documenti di non so che tipo, controllare che in ufficio tutto proceda per il meglio anche quando lui è fuori con i clienti, ... Con questo non voglio dire che sarà una passeggiata, ma che spero possa essere per me una occasione di crescita professionale.


La mia avventura ha inizio, mi do tempo fino ad agosto del prossimo anno per vedere come vanno le cose, anche perché in quel periodo dovrebbe finire il tempo del contratto a progetto. Se vedo che siamo entrati in sintonia e che è possibile accontentare un Dio che vuole le cose fatte come sono nella sua mente, e che per sapere come fare devi fare copia ed incolla tra i mille indizi dei suoi discorsi, allora potrò rinnovare, altrimenti addio e grazie per tutto il pesce ...