giovedì 8 novembre 2012

Che tristezza, per me, i social network

In questi giorni mentre cercavo una cosa su uno dei social network a cui sono inscritta, mi è capitato di imbattermi per puro caso nelle pagine di vecchi amici.
In teoria sarebbe dovuta essere una cosa bellissima, semplicemente guardando i contatti di un paio di queste persone ho virutalmente recuperato quasi 10 vecchie conoscenze. Potrei fare meglio se solo mi ricordassi nomi e conognomi.

Nella realtà invece mi è salita una tristezza dentro, sì perché mi vergono di me, di quello che sono ... o per meglio dire non sono, adesso.
Tutti hanno lavori importanti, hanno vite piene ed appaganti ed io? Senza un lavoro, senza vita sociale, senza prospettive, ... senza.
Volevo tanto riagganciare alcuni contatti, ma per dire cosa? Che abito ancora con i miei, non ho trovato uno straccio d'uomo che mi sopporti e che la mia vecchia sarà sotto un ponte a meno che mia sorella non mi faccia la grazia di accogliermi a casa sua?
Naturalmente per me girellare sui social indisturbata è facile, dato che non uso praticament mai i miei dati reali e sembre che nessuno si ricordi del mio Nick. Certo posso vedere bene poco dato che, giustamente, hanno tutti bloccato il loro account o hanno comunque fatto in modod che gli estranei non mettessero il naso nelle loro cose.